ANTICA DISCOGRAFIA DEL CORSO: Frank Zappa – The Black Page

Avere un brano scritto da Frank Zappa per un musicista è sicuramente un onore, e Terry Bozzio aveva le carte giuste per poter sopportare questo onere.

Il brano si chiama The Black Page e il nome deriva dalla quantità di note e dalla difficoltà di lettura dello spartito.

Un brano percussivo senza precedenti, che strizza gli occhi alla musica contemporanea dando importanza a uno strumento molte volte sottovalutato: la batteria.

ANTICA DISCOGRAFIA DEL CORSO: Caribbean Jazz Project – Five for Elvin

Elvin Jones è stato un grande batterista jazz che, mischiava lo swing con ritmi provenienti dall’Africa e dalla tradizione cubana.

La sua maestria era nel saper mixare alla perfezione e con gusto unico ritmi ternari e binari creando l’illusione di poter alterare la velocità del brano.

Con questo brano in 5/4 questi fantastici artisti vogliono omaggiare Elvin con questo tratto tipico.

Basta poco per potersene innamorare.

L’esercizio migliore

Esistono molti esercizi per migliorare le proprie performance, come il lavoro sull’indipendenza, lo studio dell’armonia, del solfeggio e dell’improvvisazione. Poi c’è un semplice esercizio che può portare molti benefici: l’ascolto.

Ascoltare musica può essere un esercizio estremamente utile sotto molti aspetti, nonché essere un piacevole passatempo.

L’ascolto attento e critico porta a captare spunti interessanti per le proprie composizioni e a trovare fraseggi nuovi con cui potersi esercitare.

Esercizio al pianoforte

Nel nuovo millennio siamo abituati a sentire generi musicali colmi di contaminazioni, un modus operandi che ha portato a sentire le idee più assurde.

La cosa più assurda, forse, è che non c’è limite alla fantasia.

La continua contaminazione infatti può portare a variazioni pressoché infinite, per cui avere la mente aperta e ascoltare ciò che il panorama musicale ha da offrire è senza dubbio una buona cosa.

Legandomi a ciò che ho appena scritto, un altro vantaggio che l’ascolto musicale comporta è lo sviluppo della creatività.

Paradossalmente, quando prendiamo spunto da altri musicisti siamo molto più creativi. Non solo perché tendiamo a personalizzare ciò che apprendiamo secondo le nostre preferenze, ma soprattutto perché questo ci porta ad un cambio di prospettiva e di conseguenza a un approccio musicale diverso.

Tutto molto bello, ma cosa ascoltare?

Esercizio di ascolto.

Mentirei se ti dicessi di non ascoltare i musicisti che hanno fatto la storia dello strumento di riferimento, si deve partire da loro senza ombra di dubbio.

Il rischio però è quello di fossilizzarsi.

Quindi ti consiglio vivamente di ascoltare musica che non è nelle tue corde, generi che non conosci o che non apprezzi, per cercare di capirne il contesto e di captarne i punti di forza.

A tal proposito ti consiglio di seguirci con la rubrica “Antica Discografia del Corso“, dove portiamo spunti di ascolto interessanti.

Potrebbe essere un buon modo per ampliare i tuoi orizzonti.

ANTICA DISCOGRAFIA DEL CORSO: Avatarium – Moonhorse

Cosa vuol dire scrivere un brano? Molte cose.

Una canzone non è che un equilibrio di dinamiche, scelta dei suoni, un testo che si sposa con le ambientazioni sonore e fraseggi cuciti sapientemente sulla texture.

L’attenzione all’arrangiamento in questo brano è lampante ed ogni cosa è curata alla perfezione, rendendo l’ascolto pulito e lineare (nonostante il Doom Metal faccia da piatto forte).

Ascoltate e provate anche voi a cercare questi elementi.

ANTICA DISCOGRAFIA DEL CORSO: King Crimson – Indiscipline

L’universo non è che un enorme caos all’apparenza, ma in realtà è un continuo gioco di equilibri, e finchè c’è equilibrio esso continuerà ad esistere come noi lo conosciamo.

Ecco perché Indiscipline è la perfetta rappresentazione dell’universo: un continuo gioco di poliritmia tra i vari strumenti, alla ricerca dell’equilibrio.

Siamo nel 1981 e i King Crimson hanno aggiunto un nuovo tassello alla storia della musica.